La Villa Comunale di Noto è posta di faccia al “Belvedere San Corrado” e subitosotto il Sagrato della Chiesa dell’Hecce Homo; inoltre a poca distanza vi sono i vecchi impianti sportivi presso la Via Marconi, circondata da fitti filari di alberi secolari. Essa è il ritrovo dei netini giovani e meno giovani (vi è un bel parco giochi piuttosto attrezzato) ed è anche il punto in cui i turisti scendono dalla vicina fermata degli autobus extraurbani (Via Piola, Largo Pantheon) per iniziare a visitare la città. Va detto che la Villa Comunale di Noto è utilizzata anche come “set fotografico” per molti sposi o per altre occasioni.
Essa è stata creata nei primi anni del ‘900 per abbellire l’allora nuova zona abitativa della città, sviluppatasi al di fuori del centro storico. Il cuore della Villa è caratterizzato da una bella aiuola all’interno della quale sono poste le statue di insigni personaggi netini tra cui: Rocco Pirri (canonico “Regio storiografo”), Giovanni Aurispa (sacerdote umanista), Matteo Carnilivari (architetto), Corrado Avolio (dialettologo e patriota garibaldino) e Giuseppe Cassone (letterato e poeta), scolpite alla fine degli anni 30 dallo scultore Giuseppe Fortunato Pirrone. Dentro vi sono varie piante ornamentali mediterranee (palme nane, aloe, dalie, azalee, margherite, oleandri ecc…) e alberi secolari (palme, abeti e ficus).
Poco più in la c’è un vasto spiazzale con una bella fontana e giostre per bambini, panchine e chioschi bar.

