Come un diamante incastonato in un gioiello, così nel territorio del Comune di Avola (una ridente cittadina della provincia di Siracusa) vi è un angolo di paradiso terrestre, un patrimonio naturalistico (storico ed archeologico) di incommensurabile valore: la Riserva Naturale Orientata “Cava Grande del fiume Cassibile”. Una vallata, quasi un Canyon, dove anche i più secolarizzati, visitando la riserva naturale riacquistano il gusto di contemplare le meraviglie della natura: flora (platano, salice, oleandro, edera, felce, ecc.), fauna (libellule, farfalle coloratissime, ricciolo, volpe, capinera, cuculo, gheppio, ecc.), aspetti geomorfologici (marmitte dei giganti, docce di erosione, splendidi laghetti, “marie”) e archeologici (villaggio bizantino, necropoli del Cassibile, “grotta dei briganti”).
Numerosissimi sono i sentieri che permettono l’accesso alla riserva, consentendo così la visita di qualsiasi punto della vallata, da “Manghisi” fin alla foce del fiume. E ce n’è per tutti i gusti: per gli amanti di spensierate passeggiate all’ombra di un boschetto e per quelli appassionati di trekking più duro e impegnativo; per gli amanti del fondovalle e per quelli del panorama a monte; per gli amanti degli aspetti naturalistici e per quelli dell’archeologia.
Like a diamond set in a jewel, so in the Municipality of Avola (a beautiful town in the province of Syracuse), there is a corner of paradise, a natural heritage (historical and archaeological) of immeasurable value: The Natural Reserve “Cava Great River Cassibile “. A valley, almost a canyon, where even the most secular, visiting the nature reserve regain the pleasure of contemplating the wonders of nature: flora (sycamore, willow, oleander, ivy, fern, etc.), Fauna (dragonflies, colorful butterflies, curl, fox, blackcap, cuckoo, kestrel, etc.), geomorphological (potholes, erosion showers, beautiful lakes, “marie”) and archaeological (Byzantine village, the Cassibile necropolis, “cave of robbers”).
Many are the paths that allow access to the reserve, allowing the visit of any point of the valley, from “Manghisi” from the mouth of the river. And there is something for everyone: for lovers of carefree walks in the shade of a grove, and for those trekkers harder and challenging; for lovers of the valley and those of the panorama upstream; for lovers of the naturalistic aspects and for those of archeology.
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