Situata presso la Via Zanardelli (ubicata al termine della Via Ducezio), la Chiesa dello “Spirito Santo”, rettoria della Parrocchia “S. Francesco d’Assisi all’Immacolata” in Noto, fu ricostruita nel sito dell’attuale città dopo il terremoto del 1693. Questa chiesa è stata una delle prime edificate nella nuova Noto. Sia nella vecchia Noto che nella nuova città, la chiesa dello Spirito Santo era una delle cinque chiese sacramentali (S. Nicolò, SS. Crocifisso, Spirito Santo, S, Michele, S. Maria alla Rotonda). Nella chiesa ha avuto da sempre sede l’Arciconfraternita dello Spirito Santo. Nonostante ciò è una delle chiese più piccole di Noto. 
La facciata di forma quadrangolare possiede un’elegante portale arcuato sormontato da coppe in pietra iblea poste a lato della finestrella centrale sormontata da un timpano triangolare. I capitelli tuscanici dei due pilastroni laterali sorreggono l’elegante trabeazione merlata che corona la facciata di questa chiesetta.
L’interno è ad unica Navata e si presenta semplice ed arioso. Qui possiamo ammirare notevoli opere d’arte come le statue che raffigurano la “Madonna Immacolata” e “San Giuseppe” (di periodo contemporaneo) e le tele che raffigurano “Gli Arcangeli Gabriele, Michele e Raffaele”, il “Martirio di Sant’Ippolito”, “I Santi Cosma e Damiano”, “La Madonna con le Anime Purganti” e la bella tela del pittore netino Antonino Vizzini raffigurante la “Pentecoste”, posta sul monumentale Altare Maggiore. Da ammirare infine uno splendido organo a canne del 1726, opera del Maestro Paolo Grimaldi da Messina, varie sculture lignee, un coro ligneo (sec. XVIII) e altari in marmo policromo (sec. XVIII).

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